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Veduta di Fonteblanda da Poggio Talamonaccio.

Fonteblanda è una frazione di Orbetello.

Storia[]

Nella zona sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti all'età del ferro, soprattutto nei pressi della spiaggia di Bengodi. Inoltre, il paese nacque anticamente nel periodo etrusco come porto di Talamone, e sono state rinvenuti diversi reperti risalenti al II secolo d.C. e una necropoli sempre dello stesso periodo. L'area di Campo Regio fu teatro della battaglia del 225 a.C. in cui i romani, guidati dai consoli Lucio Emilio Papo e Gaio Atilio Regolo, vinsero i Galli Boi, appoggiati dagli Etruschi. La località fu fortemente abitata in epoca romana, e subì i saccheggi dei Goti nel V secolo d.C. Passò sotto la dominazione di Siena nel XIII secolo, e nel 1557 entrò a far parte dello Stato dei Presidi, prima di confluire nel Granducato di Toscana e successivamente nel Regno d'Italia, divenendo frazione di Orbetello.

Monumenti e luoghi d'interesse[]

Poggio Talamonaccio con la Torre di Talamonaccio.

Fonteblanda, piazza dell'Uccellina.

Architetture religiose[]

Architetture civili e militari[]

  • Idrovora di Fonteblanda, edificio del Consorzio Bonifica Grossetana risalente agli anni trenta del Novecento.
  • Torre di Talamonaccio, torre che sorge sull'omonimo promontorio, oggi esclusiva residenza privata.

Stazioni termali[]

  • Terme dell'Osa, complesso termale nei pressi del fiume Osa, noto sin dall'antichità dagli etruschi e dai romani.

Siti archeologici[]

Aree naturali[]

Turismo[]

Le spiagge di Bengodi, dell'Osa e della Puntata sono rinomate e attrezzate spiagge di Fonteblanda che attirano in estate numerosi turisti da tutta Europa.

Infrastrutture e trasporti[]

Strade[]

  • Strada statale 1 Via Aurelia

Ferrovie e stazioni[]

Frazioni di Orbetello
Albinia - Ansedonia - Fonteblanda - Giannella - Talamone
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